
C’è un punto, nella geografia segreta dei nostri impulsi, in cui la carne smette di essere materia e diventa domanda. Una domanda che pulsa, che pretende, che ci attraversa. La vogliamo addentare, proteggere, negare, consumare. La carne ci riguarda perché è ciò che siamo e ciò che temiamo: il luogo dove l’istinto inciampa nell’etica e il desiderio sfiora la violenza. In questo territorio instabile, dove natura e cultura si confondono, Frosini/Timpano costruiscono Carne: un duetto affilato che mette a nudo le nostre contraddizioni con ironia, precisione e una leggerezza che non assolve.
La 38ª edizione della stagione Differenti Sensazioni di Officine CAOS prosegue ospitando una delle coppie più radicali e riconosciute del teatro contemporaneo italiano. Da oltre quindici anni, Elvira Frosini e Daniele Timpano attraversano storia, politica e immaginario collettivo con un teatro che scardina e ribalta, più che raccontare. Con Carne tornano a interrogare il corpo come campo di battaglia simbolico, etico e culturale.
Venerdì 20 marzo 2026, ore 21:00
Officine CAOS – Piazza Montale, 18/A Torino
“CARNE”
Frosini/Timpano (Roma)
Una bestia desiderata, temuta, invocata. Una bestia da mangiare, da accarezzare, da torturare, da salvare. Da qui parte Carne: da un impulso primordiale che si fa parola, da un desiderio che si deforma e si moltiplica. Lei e Lui discutono, litigano, si provocano. Lei, vegetariana o forse vegana, attraversata da un pensiero antispecista che tenta di scardinare la gerarchia tra umano e animale. Lui, carnivoro convinto, che accetta la “dialettica del sangue” come principio naturale, inevitabile, quasi liberatorio. I dialoghi comici si alternano a monologhi buffi, le certezze si incrinano, le posizioni si ribaltano. Si ride, ci si riconosce, ci si mette in discussione. Perché la carne non è solo ciò che mangiamo: è ciò che siamo, ciò che consumiamo, ciò che lasciamo marcire.
La critica ha definito lo spettacolo “un dispositivo ironico e tagliente che trasforma un tema quotidiano in un campo di riflessione politica”. In Carne ritroviamo la cifra del duo: un teatro che apre invece di spiegare, che espone invece di giudicare, che usa il riso come lama e la parola come detonatore.
Nel 2020 hanno ricevuto il Premio UBU, uno dei riconoscimenti più importanti del teatro italiano, per Gli sposi – Romanian Tragedy. Molti altri lavori da Dux in scatola ad Aldo morto, da Zombitudine ad Acqua di colonia sono stati premiati o selezionati in festival nazionali, confermando Frosini/Timpano come una delle presenze più lucide e necessarie della scena contemporanea.





Testo: Fabio Massimo Franceschelli
Regia e interpretazione: Elvira Frosini e Daniele Timpano
Disegno sonoro e musiche: Ivan Talarico
Collaborazione artistica: Alessandra Di Lernia
Disegno luci: Omar Scala
Assistente alla regia: Sonia Fiorentini
Progetto grafico: Davide Abbati
Missaggio e mastering: Antonio Maresca – Fourth Mile Studio
Uno spettacolo di Frosini/Timpano
Produzione Gli Scarti, Kataklisma Teatro
Durata: 50 minuti
INGRESSO 5 € o usufruisci della nuova forma di abbonamento* Posti limitati.
Prenotazione consigliata. *65 EURO per 17 spettacoli, 45 € se hai diritto alla riduzione.
ufficio stampa
Gigi Piana | +39 320.3350638
comunicazione@officinecaos.net
info e biglietti
comunicazione@officinecaos.net
link spettacolo
officine CAOS
www.officinecaos.net info@officinecaos.net
t.+39 011.7399833 | +39 011.5881853










