
Inventare è trovare
Le carte da gioco come universi fiabeschi
Mostra di Simona Cozzupoli
a cura di Michela Afeltra
Data: dal 29 novembre 2025 al 28 febbraio 2026
Inaugurazione sabato 29 novembre 2025, ore 15.30
La Balena – Via Cesare Correnti 24, Milano
“Inventare” deriva dal latino invenire, cioè “trovare”.
È da questa etimologia che prende vita Inventare è trovare, la nuova mostra di Simona Cozzupoli, ospitata presso La Balena a Milano e curata da Michela Afeltra.
L’artista propone un viaggio nel mondo delle carte da gioco, reinventate come strumenti di narrazione e specchi dell’inconscio. Figure di Re, Regine, Fanti, Donne e Cavalieri si incontrano e dialogano, rivelando — attraverso sguardi, gesti e combinazioni geometriche — storie archetipiche che abitano l’universo delle fiabe.
“Nei mazzi di carte sono contenute potenzialmente tutte le storie che possiamo immaginare o, meglio, trovare. Quando riconosco un legame tra due figure, nasce una storia i cui protagonisti diventano gli archetipi delle fiabe. Inventare una storia significa trovarla, e in questo processo si trova sempre anche qualcosa di sé”, spiega Simona Cozzupoli.
Il lavoro di Cozzupoli si muove sul confine tra arte visiva e introspezione, evocando i principi junghiani di proiezione e sincronicità. Come nei tarocchi o nell’I Ching, anche le sue composizioni invitano l’osservatore a leggere — o meglio, a trovare — il proprio significato, in un continuo rimando tra immagine e inconscio.
Opere come Lectio pergamenae, dove un vecchio Re legge una pergamena in uno spazio di marmi bicromi, offrono spunti di meraviglia e interpretazione aperta: chi è il Re? Cosa annuncia? A chi si rivolge? Ogni risposta, come in una fiaba, racconta qualcosa di noi.
Inaugurazione: sabato 29 novembre 2025, ore 15.30Luogo: La Balena, Via Cesare Correnti 24, 20144 Milano
A cura di: Michela Afeltra
Info: tel. 02 23165210 – info@librerialabalena.it










Biografia Simona Cozzupoli
Classe 1977, l’artista si laurea con il massimo dei voti in Lettere con indirizzo in Storia e critica delle arti all’Università degli Studi di Milano. Affascinata dall’arte divinatoria etrusca degli auspici, dalla forma casuale delle nuvole, dalle storie contenute nei mazzi di carte e dalla meraviglia suscitata dall’horror vacui, realizza piccoli e minuziosi diorami pervasi da un’atmosfera onirica, talvolta ludica.
Dal 2017 espone le sue opere a Milano in negozi particolari, in caffè letterari, nel bar più piccolo del mondo e nella chiesa più piccola di Milano, l’Oratorio di San Protaso al Lorenteggio.
Nel 2018 viene intervistata telefonicamente da Andrea Federica de Cesco per la rubrica Van Gogh – Autoritratto di un lettore insolito su Sette, allegato del Corriere della Sera: l’articolo si intitola Espongo bambole nel bar più piccolo del mondo (8/02/2018).
In occasione del Fuorisalone 2019 le sue opere sono ospitate nell’istallazione Mirabilis patterns del designer Domenico Orefice presso il prestigioso negozio di tessuti Lo Studio in zona 5Vie.
Nello stesso periodo conosce Luigi Serafini, che vede alcune sue opere esposte nella vetrina di un negozio di ottica a Lambrate e gliene acquista una. In una mail ricevuta dall’autore del Codex i suoi diorami sono definiti “bellissime poesie portatili”.
Da ottobre 2020, quando viene contattata da 24 ORE Cultura, le sue composizioni con le figure delle carte da gioco sono esposte al Mudec Design Store.
Nel 2021 realizza 12 micromondi, con tre diversi scenari, dedicati al nuovo pesto Barilla 2022, per l’agenzia pubblicitaria Marimo, che ne fa dono ai top manager Barilla.
A novembre 2022 una selezione di suoi micromonditrova spazio nel bookshop di Palazzo Realein occasione della grande mostra Bosch e un altro Rinascimento realizzata da 24 ORE Cultura.
Da gennaio 2023 le sue opere sono anche alla Galleria L’Affichedi Adriano Mei Gentilucci in Via Nirone 11.
A marzo 2023 espone le sue opere più surreali nel bookshop della mostra Dalì, Magritte, Man Ray e il Surrealismo al Mudec, sempre per 24 ORE Cultura.
A maggio 2023 partecipa al progetto di mail art partecipativo A Postcard for Floyd sul tema del pregiudizio, in primis razziale, che ha dato vita a un libro edito da Skira e a una mostra itinerante (Assab Onea Milano e Spazio Musa a Torino).
Da luglio 2023 collabora con Civita Mostre e Musei, esponendo da Bottega Brera tre diorami ispirati ai capolavori della Pinacoteca, mentre a novembre dello stesso anno realizza per il bookshop delle Gallerie d’Italia di Torino tre micromondi che affrontano il tema della fugacità della vita attraverso l’utilizzo di vecchie fotografie in bianco e nero di persone sconosciute.
A dicembre 2023 partecipa con un’opera alla collettiva Art à porter presso lo spazio espositivo dedicato all’arte contemporanea Spazio Hus a Milano, in Via San Fermo 19.
A febbraio 2024 una selezione di suoi diorami a tema marinaresco sono esposti alla Libreria del Mare di Via Broletto a Milano, che ha dedicato all’artista un articolo sul suo blog.
A maggio 2024 espone le sue opere negli spazi della vivace libreria d’arte Libri e collane d’autoredi Alessandra Cossar, in Via Capecelatro 75, punto di riferimento del quartiere per le numerose attività culturali, nella mostra I Favolosi Minimondi, segnalata su Il Giorno il 16 maggio 2024 da Alberto Oliva.
Dal 27 luglio al 10 agosto partecipa con il diorama Navigatio vitae (Sulla stessa barca) all’ottava edizione della collettiva d’arte contemporanea Le fil rouge – Il viaggio a cura di Viviana Cazzato presso Palazzo Risolo a Specchia (Le), evento patrocinato dalla regione Puglia, dalla provincia di Lecce, dal comune di Specchia e accompagnato dalla pubblicazione di un catalogo.
Dal 30 novembre 2024 al 31 gennaio 2025, partecipa con tre opere dedicate alla Madonna alla mostra da Libri e collane d’autore intitolata La Madonna nell’arte.
Dal 5 ottobre 2024 al 16 febbraio 2025 espone una selezione di diorami con origami dai colori saturi e sgargianti, alcuni dei quali fluo, nel bookshop della mostra Niki de Saint Phalle al Mudec, richiamando con le sue creazioni l’universo multicolore dell’artista franco-statunitense. L’esposizione è stata segnalata da diversi siti e riviste d’arte online, tra cui Arte.it e Artuu.
Dal 3 al 31 marzo 2025 espone una selezione di dieci diorami che rendono omaggio alla cultura giapponese al Consolato Generale del Giappone a Milano. La mostra, intitolata Origami in miniatura, è stata segnalata da diversi siti, tra i quali Living Corriere, Io Donna, Artribune, Libreriamo e Artuu.
La mostra Origami in miniatura ha poi avuto altre due tappe a Milano nei mesi di maggio e giugno, con l’aggiunta di nuovi diorami della stessa serie: prima alla Corniceria e galleria d’arte Milonga in Via Ripamonti 6 e poi alla Libreria Àncora in Via Larga 7, dove il 18 giugno, in occasione della presentazione della raccolta di haiku di Marco Garzonio “I rododendri e le genziane”, i diorami ispirati alla cultura giapponese hanno fatto da cornice all’evento. Ha scritto a questo proposito Cinzia Cantù, responsabile della libreria: “Due personalissime rivisitazioni di antiche forme d’arte giapponesi, le poesie haiku e la piegatura della carta, comunicano la stessa idea di leggerezza e di impermanenza, la delicata bellezza delle cose effimere come la nostra vita.”
Da settembre 2025 le sue opere con gli origami sono alla Libreria La Balena in Via Cesare Correnti 24.
Dall’11 al 16 novembre partecipa con cinque opere alla mostra collettiva Potere alle idee. Presagi e sintomi, sogni e illusioni in occasione di Bookcity Milano 2025 presso la Galleria L’Affiche in Via dell’Unione 6.
Dal 29 novembre al 29 febbraio espone nella mostra personale Inventare è trovare a cura di Michela Afeltra presso la Libreria La Balena in Via Cesare Correnti a Milano.










